PALAZZO MANZOLI MALVASIA
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Opera di
Francesco Tavolini, il palazzo ha una linea neoclassica che richiama senza
dubbio il Palladio. Nell’ambito
della sua area l’edificio ha vestigia antichissime, come il fianco su via Zamboni (risalente al ‘200 – Vedi Casa
Malvasia), e il voltone che sporge sull’angolo a sinistra, che immette
in via del Carro e nell’antico ghetto ebraico. Dal mascherone
sotto il balcone, nei giorni di gran festa, i Malvasia (o i Manzoli) erano usi far fuoriuscire, come da una fontana,
getti di vino per allietare il popolino della borgata nei giorni di festa. |