PALAZZO MANZOLI MALVASIA
via Zamboni 14, 16

 

Lo stemma sul timpano

 


L’arco detto Fontana del vino

Opera di Francesco Tavolini, il palazzo ha una linea neoclassica che richiama senza dubbio il Palladio.

Nell’ambito della sua area l’edificio ha vestigia antichissime, come il fianco su via Zamboni (risalente al ‘200 – Vedi Casa Malvasia), e il voltone che sporge sull’angolo a sinistra, che immette in via del Carro e nell’antico ghetto ebraico.

Dal mascherone sotto il balcone, nei giorni di gran festa, i Malvasia (o i Manzoli) erano usi far fuoriuscire, come da una fontana, getti di vino per allietare il popolino della borgata nei giorni di festa.